GLI HOTEL DEL FUTURO

Il progetto di ricerca “FutureHotel” all’Istituto Fraunhofer IAO
Il turismo mondiale continua a navigare su una rotta da record. Ad oggi circa 1,1 miliardi di persone compiono viaggi internazionali, entro il 2050 questa cifra sarà più che quadruplicata. L’industria alberghiera si sta reinventando. Il settore trova un supporto nel progetto di ricerca congiunto “FutureHotel”.
Dal 2008 la rete per l’innovazione FutureHotel, sotto la direzione del Fraunhofer IAO, studia nuovi approcci per l’industria alberghiera insieme a rappresentanti del settore e partner dell’industria e dell’economia. Lo scopo primario è evidenziare le esigenze e le opportunità future dei gestori di alberghi sulla base delle tendenze. FutureHotel vuole essere un “think tank” i cui obiettivi sono identificare i potenziali di ottimizzazione per gli alberghi, elaborare soluzioni concrete e consentirne l’attuazione da parte degli attori del progetto. Villeroy & Boch si considera un importante partner della ricerca e vuole contribuire attivamente a plasmare il futuro.
Comunicazione e interazione
Attualmente il progetto si trova nella quarta fase di ricerca, che copre il periodo dal 2014 al 2016. I team, sotto la direzione di Vanessa Borkmann, hanno già classificato molteplici campi d’innovazione come rilevanti per il futuro:
- mutamento dei processi di progettazione, fabbricazione e costruzione (Virtual Architecture, produzione digitale, Parametric Design, stampa 3D)
- robot e automi
- sistemi intelligenti per spazi ed edifici
- sistemi di visualizzazione e illuminazione
- materiali innovativi, sostenibilità ed efficienza energetica
- comunicazione, interazione, infotainment ed entertainment
- servizi, ottimizzazione dei processi, interazione uomo-macchina
- sistemi di feedback e monitoraggio
Soprattutto gli ospiti più giovani e propensi alla mobilità sono aperti all’impiego dei nuovi media prima e dopo il soggiorno in hotel. A tale riguardo, le novità più interessanti sono i processi di check in e check out automatizzati tramite tablet e smartphone, che consentono la scelta individuale della camera d’albergo fin dal momento della prenotazione. Dopo la prenotazione, l’ospite riceve il proprio codice d’accesso per la camera prescelta direttamente sullo smartphone. La fatturazione viene eseguita in anticipo, in modo tale da rendere superflui i processi di pagamento in albergo. Una volta giunto in hotel, il cliente può recarsi direttamente in camera senza fermarsi alla reception. Anche il modulo di registrazione viene elaborato in formato digitale. L’ospite apre la porta della propria camera tramite un’apposita app. L’autenticazione avviene anticipatamente tramite app; i viaggiatori sprovvisti di smartphone possono utilizzare la versione di backup con KeyCard. Anche il check out si svolge in modo totalmente automatico il giorno della partenza. L’autorizzazione all’accesso in camera viene annullata e l’ospite può lasciare l’hotel senza fare code alla reception. Grazie all’abolizione delle procedure standardizzate all’arrivo e alla partenza, il personale ha più tempo per offrire al cliente un servizio personalizzato, con il supporto di sistemi interattivi come ad esempio un robot per il minibar. I collaboratori dell’hotel, più liberi, procurano cuscini supplementari, acquistano biglietti per il teatro o soddisfano altre richieste individuali. Sistemi di feedback e un monitoraggio che rileva e ottimizza i dati dei consumi dei visitatori integrano questo pacchetto di servizi completo e favoriscono la fidelizzazione del cliente all’hotel anche dopo la visita.
Test pratici per i vari universi di modelli
Lo showcase Future Hotel nel centro inHaus di Duisburg è la visione concreta di una camera d’albergo del 2020. Il design è opera di Alexander Rieck e del suo team di architetti LAVA. Serve a FutureHotel come campo di prova e piattaforma dimostrativa per presentare tematiche futuristiche, come ad esempio tecnologie d’illuminazione, controllo e usabilità delle tecnologie, wellness e salute, ma anche valutare concetti, soluzioni e prodotti innovativi.
Progetto pilota: spazi di co-working all’Hotel Schani
Un’altra piattaforma importante per la valutazione di progetti innovativi è l’hotel Schani di Vienna. Nel quadro della progettazione di questo albergo sono state applicate conoscenze scaturite dal progetto di ricerca FutureHotel, che ora vengono studiate e ottimizzate nell’operatività corrente. I proprietari dell’Hotel Schani sono partner del progetto di ricerca FutureHotel dal 2012. L’albergo è stato inaugurato a fine aprile 2015 ed è il primo esempio di progetto realizzato. Grazie alla collaborazione, nel processo di progettazione dell’hotel sono confluite tante nuove idee concettuali che lo rendono straordinario. Uno di questi elementi è l’innovativa area di co-working in cui gli ospiti dell’hotel e le persone presenti in città possono lavorare utilizzando la rete. L’obiettivo è trasformare l’atrio in una nuova area vitale e integrare nella ricettività alberghiera il riuscito concetto di lavoro in rete. Grazie all’integrazione di uno spazio di co-working, in cui gli ospiti incontrano creativi locali o lavoratori itineranti mentre lavorano nell’atrio, a colazione o in occasione di eventi, l’esperienza del viaggio dovrebbe risultare più intensa. Ma anche il check in e il check out mobili, la chiave della camera sullo smartphone e un atrio polivalente rendono già oggi questo albergo uno dei più innovativi dell’area germanofona.
Concetti spaziali aperti
Nonostante il design moderno, basato sul progetto dell’architetto Gabriel Kacerovsky di archisphere, l’Hotel Schani presenta un’atmosfera accogliente, con elementi che richiamano il tipico fascino viennese. Come si evince anche dal sondaggio condotto da FutureHotel, gli ospiti desiderano più spazio disponibile nella loro camera d’albergo. Di conseguenza, nell’Hotel Schani è stata realizzata una struttura spaziale aperta. Le dotazioni standard comprendono una doccia a pioggia di taglia XL, ampi guardaroba, illuminazione ottimizzata, prese USB per l’alimentazione di dispositivi elettronici e smart TV. Per la progettazione del bagno il team di architetti ha optato per varie soluzioni, tra cui le ceramiche sanitarie design di Villeroy & Boch. I WC DirectFlush senza brida installati nelle camere provengono dalla collezione Architectura. Il concept del sistema Architectura, con il suo portafoglio di prodotti ampio e sistematico, è perfetto per gli immobili commerciali e offre soluzioni innovative e alta qualità.
[Translate to Italian:] Gastprofile sind Grundlage
[Translate to Italian:] Ein entscheidendes Ergebnis aus den bisherigen Studien des Fraunhofer- Instituts IAO ist, dass sich der Gast ein personalisiertes Hotel-Erlebnis wünscht. Deshalb wird es zunehmend wichtiger werden, ihn genau zu kennen, zu wissen, wo er sich aufhält und welche Bedürfnisse er in der jeweiligen Situation hat. Die Kommunikation mit dem Gast, aber auch der Mitarbeiter untereinander bietet hier enorme Potenziale. Hoteliers und ihre Angestellten müssen sich verstärkt mit technischen Geräten und Ausstattungen auseinandersetzen und in zukunftsorientierte Infrastruktur investieren. Die Gestaltung des Hotels bezieht sich somit nicht mehr nur auf den gebauten Raum und den Mitarbeiterservice, sondern stark auf digitale Prozesse und Interaktion.






